Nell’attesa che torni il direttore, attesa che dovrebbe terminare domani, faccio finta di essere stato produttivo in questi 8/9 giorni e vi regalo un’altra vignetta.
Oggi i protagonisti sono i dirigenti del Milan, entusiasti della campagna acquisti di Gennaio, ma soprattutto del loro nuovo gioiello, che sembra già ripercorrere le orme del suo connazionale, più famoso come suonatore di bonghi.
Te ne sei andato, lasciando un buco incolmabile: sarà difficile trovare un sostituto del tuo stesso peso. Hai aperto una voragine che, credo, non riempiremmo mai.
Non avrei mai creduto di poter vedere un giocatore, o meglio, un uomo, con un culo più grosso di quello di Ciccio Suazo, il cammello con le gobbe al posto delle natiche; poi sei arrivato tu, ti sei intristito ed hai cominciato a ingozzarti come un bulimico, solo che poi non vomitavi. Nel giro di qualche mese hai messo su due chiappe da far invidia a Galeazzi, ed ora le hai portate a Milanello, al servizio dell’amore.
Tre giorni fa l’addio a Ciro, ieri la tua partenza: sono colpi difficili da incassare. Se avessimo strappato Janku al Milan, svuotando drammaticamente di comicità i futuri derby, avrei forse fatto una sciocchezza. Fortuna che almeno Marek è rimasto dov’era.
Janku o non Janku, comunque, ti abbiamo perso, forse per sempre. Ci mancheranno le tue doppie finte, le tue bicicletas, i tuoi pasos dobles, i tuoi triplos mentos. Sarà dura, senza di te.
Voglio terminare il tuo ricordo con un filmato che racchiude l’essenza della tua esperienza in nerazzurro. Pochi secondi, ma significativi.
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