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venerdì 27 novembre 2009

VIGNETTA

venerdì 27 novembre 2009 7

Leonardo e un paragone un attimino azzardato.

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mercoledì 25 novembre 2009

VIGNETTE

mercoledì 25 novembre 2009 8

Gli schemi di Mourinho e la corsa agli abbonamenti del Milan nelle vignette di un µ sempre più implacabile.

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lunedì 26 ottobre 2009

VIGNETTA

lunedì 26 ottobre 2009 0

Detto-fatto: l’ho minacciato di non dargli più ciò che gli serve per sfamare la sua famiglia, e Mu mi ha subito inviato due vignette. Si comincia con Leonardo che copia le innovazioni tattiche di Josè.

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martedì 6 ottobre 2009

MAL DI GOLA BIS

martedì 6 ottobre 2009 5

“Enrico? Purtroppo Leonardo non potrà tenere l’intervista, è venuto ai microfoni ma è completamente senza voce. Nonostante questo forte mal di gola, è venuto fin qui a dimostrare la sua professionalità. Un vero signore.”

Povero Leo.

Chi di noi, d’altronde, non soffrirebbe di tonsillite istantanea nel trovarsi davanti il Milan?

Chissà come se l’era immaginata, il Leo. Voglio dire, con una squadra zeppa di campioni, vuoi che le partite non si vincano da sole? La domenica potremo anche dedicarla a una gita al lago, tanto i ragazzi giocano a memoria.

Già me lo vedo, il Leo, il giorno che Galliani gli ha annunciato la buona novella.

“Allora, Leo, sei pronto?”
“Ma io veramente…”
“Massì, dai, non sei contento?”
“Sì, ma io…”
“Pensa: allenatore della squadra più titolata dell’universo conosciuto!”
“Io non ho mai…”
“Ma dai, cosa vuoi che sia? Lo sai bene che la folgore dei nostri 14 palloni d’oro accecherà gli avversari, che, in un attacco inconsulto di sadomasochismo, cominceranno a bombardare il proprio portiere, facendoci vincere ogni partita con almeno 4 gol di scarto. Ti basterà far giocare Ronaldinho.”
“…”
“Beh, che c’è?”
“Ho perso il patentino per allenare.”
“Non ti preoccupare, ne faremo un altro, basta che ti ricordi il numero della tessera.”

E poi, la dura realtà.

Provateci voi, ad alzarvi la mattina, arrivare a Milanello e trovarsi davanti Dida che cerca, con scarso successo, di parare i rigori che gli vengono tirati con una palla medica; Gattuso portato a spasso a fare pipì sugli alberi; Huntelaar che si esibisce in un pregevole dribbling ai danni di un cinesino.

È chiaro che ti viene il mal di gola.

Ben altri problemi per Ferrara. Ciro deve solo stare attento a quello che dice ai giornalisti: “Mourinho non è un pirla e io non sono fesso. E lei, laggiù, la smetta di ridere.”

svegliaaa

Con simpatia, µ.

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lunedì 13 luglio 2009

IL PRECAMPIONATO PIU' BELLO DEL MONDO

lunedì 13 luglio 2009 6
Fa uno strano effetto vedere il Milan impegnato con avversari importanti. Il test di ieri col Varese era una gara da prendere con le molle: di solito, i dirimpettai dei ragazzini terribili di Milanello sono di ben altro rango.
Cioè, come dire..fanno schifo. I match contro le associazioni di sindacalisti albanesi e le selezioni di aristocratici arabi non sono molto probanti, a pensarci bene.
Ecco, il Varese invece è già un avversario tosto. Neopromosso in Prima Divisione, tante ambizioni ed un glorioso ed impavido capitano: Maurone Milanese. Una sorta di Juventus, insomma.

Per la cronaca, gli uomini di Leonardo hanno prevalso con un netto 2-0, come per far capire bene chi comanda dalle nostre parti. Doppietta di Inzaghi, "il Cannibale" (gazzetta docet).
In tribuna, Berlusconi ritratta le dichiarazioni della settimana scorsa sull'Inter, affermando che "il paragone era dal solo punto di vista tecnico". Stupore fra i presenti: nessuno si aspettava un qualsiasi retrofront da un uomo del suo spessore. Il patron milanista ha poi aggiunto che le sue dichiarazioni sono state travisate dai soliti socialisti, che la giustizia ad orologeria ha colpito ancora e che lei, Santoro, fa un uso criminoso del servizio pubblico.

Intanto, mentre Onyewu e compagni sgobbano su per i boschi, l'Inter va ad Hollywood. Non in corso Como come sempre, ma nella vera Hollywood, quella dove ci sono Paris col cane nella borsetta, Mickey Rourke che si fa due strisce e Will il Principe di Bel Air.

Si va laggiù, dice Mourinho, perchè "sci sono condisiòni migliori, due campi adiascenti". Beh insomma, vuoi mettere, due campi adiacenti valgono bene il viaggio di 98 ore per andare a presentare le nuove maglie in un teatro e per giocare un'amichevole col Milan. Era una scelta obbligata.
Poi beh, ci sarà la Supercoppa a Pechino, magari anche la prima di campionato in una riserva nella Savana. Dobbiamo rinnovarci, è il progresso: altro che le ripetute sulle scalinate della tribuna fatte con un compagno sulle spalle, stile FoggiadiZeman. Tutti a tirar su la gonna a Scarlett Johansson, poi su in aereo e via per metropoli internazionali, con la macchina fotografica appesa al collo.

Ah, come se non bastasse, tutto questo mentre il Milan prende Zigoni e Beretta e noi ce ne stiamo lì con le mani in mano, o chissà dove.
Che palle.

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