A quanto pare, oggi in società si sono messi a lavorare ed hanno chiuso ben tre affari, più di quanto abbia fatto il Milan negli ultimi 4 anni.
Da stamattina ci stanno bombardando con la notizia dell'avvenuto ingaggio di Arnautovic. Voi, inesperti e stolti come siete, vi sarete subito chiesti "echicazz'è?". Io invece, che ne mastico, ho scritto un post su di lui circa due mesi fa quando, dopo essermene imbattuto a Football manager mentre cercavo rinforzi per il mio Nottingham Forest, decisi di approfondire la mia conoscenza su questo nuovo nasone bosniaco-slavo-quel-che-è.
Il post è rimasto segreto fino ad oggi, perchè sono un pirla e dopo averlo finito, invece di cliccare su "pubblica", ho cliccato su "salva come bozza". Siccome in quel periodo non avevo veramente un cazzo da fare e sfornavo circa tre post al giorno, nemmeno me ne accorsi.
Comunque sia, basta con i fronzoli: eccolo QUI.
Beh, che dire, se non che sono veramente troppo avanti. Citando Ciccio Graziani, "se mi guardo indietro, vedo il futuro" (cioè, oh, ma dove lo trovate un altro che fa citazioni così colte? a volte mi faccio spavento da solo).
Va bene, ora che Astronautovic è sistemato, passiamo agli altri due acquisti del giorno, ufficializzati poco fa, sempre che Preziosi non sia un cazzaro ubriaco e che stamattina abbia colazionato con un barbone (un Cobolli Gigli, per intendersi) anzichè con Moratti.
Inizio col dire che sono sostanzialmente d'accordo con questi due acquisti. Mi dispiace aver perso Acquafresca, ma per un nuovo nasone sono disposto ad accettare questo sacrificio.
Motta non è esattamente il rinforzo chiesto da Mourinho nel dopo Manchester: ha tecnica e stazza, ma non certo intensità. Spero (e credo) che non sarà l'unico acquisto a centrocampo.
E' sicuramente il benvenuto, visto che in quel reparto ad oggi, di ruolo, abbiamo solo San Cuchu e il buon Sulley, oltre ad un curioso scaldabagno francese. Se non altro, Motta è uno che sa giocare la palla e che potrebbe dare anche un certo contributo realizzativo; in compenso, non è molto dinamico e si porta dietro due infortuni gravissimi, anche se sembra essere tornato integro.
Insomma, va bene ma non mi entusiasma più di tanto.
Per quanto riguarda Milito, mi va bene eccome. Lo ritengo, più o meno, sul livello del Crespo di tre anni fa, quello che ancora si mangiava difese ed avversari. E' l'uomo che mancava, perchè è un attaccante d'area di rigore, che sa segnare in tutti i modi, è bravo coi piedi, intelligente e gioca per la squadra.
Personalmente, penso che una delle cose che più è mancata all'Inter quest'anno sia stata una punta da una quindicina di gol oltre ad Ibra. Questa ci manca da circa un paio di stagione, ossia da quando a Crespo si sono imbianchiti i capelli. Proprio per questo considero l'Inter 2006/07, quella dello scudetto dei record, la più forte che abbia mai visto: era una squadra completa, straordinaria, che sarebbe potuta arrivare a qualsiasi traguardo. Figo era ancora un giocatore di calcio, Vieira giocava addirittura 25 partite su grandi livelli e Crespo la metteva dentro anche di stinco.
Quell'anno l'eliminazione in Champions mi bruciò in un modo incredibile, perchè pensavo davvero che fosse l'anno giusto per riuscire ad arrivare in fondo; purtroppo, a Valencia, nel momento clou della stagione, le gambe sono diventate un po' molli e il nostro centrocampo, orfano di Cambiasso e Vieira, era composto da Burdisso e Dacourt, ed è andata come tutti sappiamo.
Ora, terminato il preambolo, voglio dire che questa Inter ha bisogno di un nuovo Crespo, di un nuovo Vieira e di un nuovo Figo (ovviamente, delle loro versioni 06/07: ottenere quelle, per dire, 00/01 sarebbe difficile). Il nuovo Crespo l'abbiamo preso, è Milito e sono soddisfattissimo. Non so se Motta sia in grado di ripetere le prestazioni di Vieira di quell'anno, ci spero ma non ne sono convinto.
Per il nuovo Figo, mah, vedremo cosa si inventeranno. Intanto, benvenuti a tutti e tre (sempre che Arnautovic arrivi davvero).
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Da stamattina ci stanno bombardando con la notizia dell'avvenuto ingaggio di Arnautovic. Voi, inesperti e stolti come siete, vi sarete subito chiesti "echicazz'è?". Io invece, che ne mastico, ho scritto un post su di lui circa due mesi fa quando, dopo essermene imbattuto a Football manager mentre cercavo rinforzi per il mio Nottingham Forest, decisi di approfondire la mia conoscenza su questo nuovo nasone bosniaco-slavo-quel-che-è.
Il post è rimasto segreto fino ad oggi, perchè sono un pirla e dopo averlo finito, invece di cliccare su "pubblica", ho cliccato su "salva come bozza". Siccome in quel periodo non avevo veramente un cazzo da fare e sfornavo circa tre post al giorno, nemmeno me ne accorsi.
Comunque sia, basta con i fronzoli: eccolo QUI.
Beh, che dire, se non che sono veramente troppo avanti. Citando Ciccio Graziani, "se mi guardo indietro, vedo il futuro" (cioè, oh, ma dove lo trovate un altro che fa citazioni così colte? a volte mi faccio spavento da solo).
Va bene, ora che Astronautovic è sistemato, passiamo agli altri due acquisti del giorno, ufficializzati poco fa, sempre che Preziosi non sia un cazzaro ubriaco e che stamattina abbia colazionato con un barbone (un Cobolli Gigli, per intendersi) anzichè con Moratti.
Inizio col dire che sono sostanzialmente d'accordo con questi due acquisti. Mi dispiace aver perso Acquafresca, ma per un nuovo nasone sono disposto ad accettare questo sacrificio.
Motta non è esattamente il rinforzo chiesto da Mourinho nel dopo Manchester: ha tecnica e stazza, ma non certo intensità. Spero (e credo) che non sarà l'unico acquisto a centrocampo.
E' sicuramente il benvenuto, visto che in quel reparto ad oggi, di ruolo, abbiamo solo San Cuchu e il buon Sulley, oltre ad un curioso scaldabagno francese. Se non altro, Motta è uno che sa giocare la palla e che potrebbe dare anche un certo contributo realizzativo; in compenso, non è molto dinamico e si porta dietro due infortuni gravissimi, anche se sembra essere tornato integro.
Insomma, va bene ma non mi entusiasma più di tanto.
Per quanto riguarda Milito, mi va bene eccome. Lo ritengo, più o meno, sul livello del Crespo di tre anni fa, quello che ancora si mangiava difese ed avversari. E' l'uomo che mancava, perchè è un attaccante d'area di rigore, che sa segnare in tutti i modi, è bravo coi piedi, intelligente e gioca per la squadra.
Personalmente, penso che una delle cose che più è mancata all'Inter quest'anno sia stata una punta da una quindicina di gol oltre ad Ibra. Questa ci manca da circa un paio di stagione, ossia da quando a Crespo si sono imbianchiti i capelli. Proprio per questo considero l'Inter 2006/07, quella dello scudetto dei record, la più forte che abbia mai visto: era una squadra completa, straordinaria, che sarebbe potuta arrivare a qualsiasi traguardo. Figo era ancora un giocatore di calcio, Vieira giocava addirittura 25 partite su grandi livelli e Crespo la metteva dentro anche di stinco.
Quell'anno l'eliminazione in Champions mi bruciò in un modo incredibile, perchè pensavo davvero che fosse l'anno giusto per riuscire ad arrivare in fondo; purtroppo, a Valencia, nel momento clou della stagione, le gambe sono diventate un po' molli e il nostro centrocampo, orfano di Cambiasso e Vieira, era composto da Burdisso e Dacourt, ed è andata come tutti sappiamo.
Ora, terminato il preambolo, voglio dire che questa Inter ha bisogno di un nuovo Crespo, di un nuovo Vieira e di un nuovo Figo (ovviamente, delle loro versioni 06/07: ottenere quelle, per dire, 00/01 sarebbe difficile). Il nuovo Crespo l'abbiamo preso, è Milito e sono soddisfattissimo. Non so se Motta sia in grado di ripetere le prestazioni di Vieira di quell'anno, ci spero ma non ne sono convinto.
Per il nuovo Figo, mah, vedremo cosa si inventeranno. Intanto, benvenuti a tutti e tre (sempre che Arnautovic arrivi davvero).