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giovedì 22 ottobre 2009

IL RITORNO DI SHEVA

giovedì 22 ottobre 2009 1

Dai, stasera mi sento buono ed ho deciso di concedervi un’altra vignetta, con Sheva protagonista. Prendete e godetene tutti.

Per domani sto pensando di ripubblicare un mio post di sette mesi fa, ancora molto molto attuale. Giusto per evidenziare come, nonostante siano passati giorni, mesi, stagioni, rispetto a marzo non sia cambiato assolutamente niente.

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giovedì 23 aprile 2009

NON CE N'E' PER NESSUNO

giovedì 23 aprile 2009 7
Stagione d'oro per i cannibali del Milan.
L'armata rossonera, ormai priva di ogni ritegno, dopo essersi fatta beffe del Gran Torino di Clint Eastwood, spazza via anche l'Hungarian Team League in una serata che resterà nella storia.
Sono passati esattamente 20 anni da quel memorabile Milan-Real Madrid 5-0: quella partita, ora, rischia però di passare in secondo piano. Tra vent'anni, con ogni probabilità, non ci si ricorderà della data di ieri come quella di Milan-Real, ma come quella di Milan-Hungarian Team League.
Mi ritengo davvero fortunato per aver avuto la possibilità di godermi questo grande spettacolo: un giorno, quando sarò un tremolante 80enne, mentre i più conosceranno questa partita solo per averne letto sui libri di Storia, potrò dire "io c'ero", e scatenare lo stupore generale.
Io ho potuto godere dei prodigi di Kakà contro gli arcigni ungheresi, io mi sono potuto lustrare gli occhi con la doppietta di Shevchenko, io mi sono commosso al gol di Viudez. Così dirò, ai miei nipotini.
Cannibali, cannibali, cannibali: è questo l'unico aggettivo per definire i diavoli guidati da Ancelotti. Eddy Merckx, in confronto, era vegetariano.

Milan-Hungarian Team League è, in estrema sintesi, il calcio. Perchè gli ungheresi, guidati da Tokoli e Rajczi, avevano talento da vendere. Perchè i Magnifici, stasera, hanno sfoderato l'artiglieria pesante.
Guidati da capitan Sheva, i rossoneri hanno offerto un goloso spettacolo alla platea, giunta in massa per ammirare i Globetrotters di Milanello. Evoluzioni, balzelli, piroette: i fans non sono rimasti certo a bocca asciutta, nella splendida serata di Budapest.
Eppure, la partita non si era assolutamente messa bene per il Milan. Dopo soli 7 minuti dall'inizio della partita, infatti, lo spauracchio Rajczi ha gonfiato la rete, confermando tutto quel che di buono si dice sul suo conto. Una squadra normale, in difficoltà psicologica e davanti all'elegante ed incessante fraseggio degli ungheresi, avrebbe probabilmente finito per disunirsi e capitolare.
Una squadra normale, appunto.
Il Milan, invece di mettere la testa sotto terra, si è tirato su le maniche ed ha deciso di insegnare un po' di calcio a quei puttanieri dei loro avversari. I frombolieri rossoneri si sono scatenati, ed a suon di ricami e lacchezzi vari hanno piazzato il pallone nella porta ungarica per ben cinque volte, concedendo solo un gol all'incontenibile Tokoli, giocatore già in orbita Juve. La partita è dunque terminata con un punteggio che parla chiaro: 5-2. E chissà cosa sarebbe successo se anche Pato, invece di stare in albergo a pasticciarsi con la webcam, fosse sceso in campo.

Un risultato, questo, che ai magiari lascia ben poche speranze in vista del ritorno: rimonte del genere, nella Mitropa Cup, non se ne sono davvero mai viste. Il Milan, poi, in queste competizioni non fa sconti. Come disse Inzaghi qualche mese fa, "quando questa squadra vuole una coppa, se la prende".

Ed infatti stanno andando a prendersela.

P.s.: sul sito della Gazzetta, almeno in queste ore, se si prova a cliccare su "Milan, 5 gol in Ungheria" viene fuori un articolo sulla serie B. Mah, sarà un caso.

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martedì 7 aprile 2009

ADEBAYOR CHI?

martedì 7 aprile 2009 7
Avete visto cos'ha fatto Adebayor stasera, no? Ora, gol così non ne farà tutti i giorni, ma sul fatto che si tratti di un campione (con grandi margini di miglioramento, fra l'altro) non ci sono dubbi. Con quella struttura fisica, quella velocità e quella tecnica, ha tutto per diventare il miglior centravanti al mondo.
Eppure, a settembre dell'anno scorso, c'era qualcuno che non lo riteneva un pezzo poi così pregiato. In un sontuoso articolo sul mercato del Milan, uno stimato e brillante giornalista dava un bel 9,5 alla campagna condotta dalla sua società, lanciandosi in considerazioni tecniche davvero argutissime sul centravanti dell'Arsenal e sui nuovi acquisti dei rossoneri, rivelatisi poi dei rinforzi davvero azzeccati.
Niente da dire, se non che questo è davvero uno che se ne intende.
Ecco l'articolo, un vero e proprio pezzo di storia giornalistica.
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Appena letto i voti sul mercato pubblicati su Sportmediaset.it, ho telefonato al responsabile del sito, dicendogli: "Scusa, devi aver invertito il voto. Il collega avrà certamente messo 9 ½ alla campagna acquisti del Milan, e tu hai scritto 6 ½ . Può capitare!" Lui, piccato, mi risponde: "No, guarda. Abbiamo proprio dato 6 ½. 6 ½" La campagna acquisti che ha portato, a Milano, 6 nazionali, Ronaldinho, Flamini, Zambrotta, Senderos, Shevchenko e Borriello, più Abbiati, Antonini, Cardacio e Viudez "permette", dunque, al Milan di avere alle spalle, quanto a voto per la campagna rafforzamento solo Bologna ,Cagliari, Lecce, Lazio, Palermo, Reggina, Sampdoria e Siena.
Meno male, siamo al dodicesimo posto!!! Magari se il Milan avesse comprato anche Drogba e Cristiano Ronaldo, saremmo precipitati certamente al terzultimo o al penultimo posto. Sì, perché ai rossoneri serviva un solo giocatore. Il grande e unico Adebayor, già più volte in lizza per il "Pallone d'Oro", uno dei cannonieri più prolifici degli ultimi anni, come sta confermando anche in questa stagione, dove, in 3 partite, ha segnato ben 0 gol! Lui, però è uno che permette alla squadra di salire, mentre Dinho che cosa fa? La fa scendere forse?
Eh, però l'età passa per tutti. Infatti Ronaldinho da 28 anni passerà a 29, Flamini da 24 a 25, Senderos (ecco accontentati quelli del partito "Serve un difensore !") da 23 a 24, e Borriello addirittura da 26 a 27 anni. Però c'è Zambrotta di 31 anni, uno scandalo!!! Se poi qualche altra squadra vuole comprare il trentenne Lampard, è solo per dare maturità ed esperienza alla squadra, una squadra dove Javier Zanetti, classe 1973, si è fermato a... 25 anni! So che siete certamente sorpresi dell'età dell'ancora eccellente capitano dell'Inter, perché mai si è sottolineato questo dato. Conoscete tutti a memoria,invece, l'età del povero Inzaghi, coetaneo dell'argentino, ma che, a furia di scriverlo, sembra che di anni ne abbia... 45 !
Tanti grandi campioni per Ancelotti? Allora diamo un 6 e mezzo, perché è stata una campagna acquisti che creerà difficoltà al tecnico, che deve gestire una...polveriera. Intanto a Milano, ma non sulla sponda rossonera, il primo ad esplodere è Crespo, tagliato dalla lista Uefa. Chiusa parentesi. Gli altri allenatori, invece, stanno benissimo. Ranieri deve mettere in panchina o Trezeguet o Del Piero o Amauri o Iaquinta. Mourinho deve decidere tra Adriano, Balotelli, Cruz, Crespo ed Ibrahimovic. I problemi, però, li ha solo Carlo Ancelotti. Mah!!
Vado a vedere chi precede il Milan, in questa classifica del mercato in parità con Chievo, Udinese, Torino, Roma e Juventus, bontà loro, Catania ed Atalanta. Ben un punto dietro il Genoa, che ha acquistato Matteo Ferrari, Papasthopuolos, Mesto, Modesto, Palladino, Gasbarroni e Milito. Un punto e mezzo dietro la Fiorentina, regina del mercato, con Gilardino, Jovetic, Almiron, Melo, Vargas ,Comotto e Zauri. Beh ,l'Inter è sempre fuori gara! Quaresma, costato il 50 per cento più di Ronaldinho, Mancini e Muntari, sono sufficienti a regalare un punto in più, rispetto ai cugini. Cugini rossoneri, che, altro dato magari da tenere in conto, terminano a + 5 milioni di euro, mentre altre chiudono con il solito e classico passivo over 50 milioni.
Io insisto e non ti credo, caro amico. Il voto è 9 e mezzo, l'errore è certamente il tuo. Oppure non ho capito nulla io e i 41.000 abbonati , 7 volte Campioni d'Europa ed ancora oggi Campioni del Mondo. Eh, però l'età è passata anche per loro, che si sono divertiti con i grandi giocatori di ieri, di oggi e di domani, Campioni da 10 e lode!!!
Carlo Pellegatti
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Adebayor? Ma chi è? Ma se ha fatto 0 gol nelle prime 3 partite di campionato? Mah, uno con uno score così non può che essere un povero brocco. Carlo fa bene ad usare una frase piena d'ironia come "uno dei cannonieri più prolifici degli ultimi anni": i trenta e passa gol dell'anno scorso li avrebbe segnati chiunque, Borriello ne avrebbe fatti perlomeno una cinquantina. Questo lungagnone non è capace, è sotto gli occhi di tutti. E non è nemmeno mai stato in lizza per il pallone d'oro! Ma come si fa soltanto a pensare di acquistare una simile merdaccia, quando si ha la possibilità di mettere le mani sull'elefantino brasiliano e lo zio di Shevchenko?

Pellegatti non è altro che un fine intenditore. Il 9,5 alla campagna acquisti del Milan ci sta tutto. Con Senderos (che ha accontentato a suon di prestazioni capolavoro quei matti del partito "serve un difensore!"), Ronaldinho, Flamini, Zambrotta, Shevchenko e Borriello, più Abbiati, Antonini, Cardacio e Viudez, l'Invincibile Armada ha ripreso vita.
Eh sì, quel cane del responsabile del sito deve aver per forza sbagliato, come si fa a dare un 6,5 a questo ben di dio? E non era ancora arrivato Beckham!
Ma vi rendete conto? Sei e mezzo ad una società che ha portato a Milanello l'allegria, diciotto palloni d'oro, enormi patrimoni d'esperienza ed anche dei grandi mammiferi, per la gioia degli zoologi che hanno visto calcare il prestigioso campo di San Siro da prestigiosi esemplari sudamericani.

La chiusura, poi, è da applausi: non posso esimermi dal citarla nuovamente.

"Io insisto e non ti credo, caro amico. Il voto è 9 e mezzo, l'errore è certamente il tuo. Oppure non ho capito nulla io e i 41.000 abbonati , 7 volte Campioni d'Europa ed ancora oggi Campioni del Mondo. Eh, però l'età è passata anche per loro, che si sono divertiti con i grandi giocatori di ieri, di oggi e di domani, Campioni da 10 e lode!!!"

Essì Carlo, pare proprio che tu non c'avessi capito un cazzo.
Per queste panzane, più che qualsiasi commento o valutazione, quel che ci vuole è questo.


(nella foto: seru palloni d'oru. che schifu)

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venerdì 20 marzo 2009

GLI IMPREVEDIBILI

venerdì 20 marzo 2009 8
Vi presento un barzellettaro. Si chiama Gennaro Gattuso.

(AGM-DS) - 19/03/2009 16.03.15 - (AGM-DS) - Milano, 19 marzo - Rino Gattuso manda una frecciatina ai cugini nerazurri: 'Se il Milan avesse affrontato il Manchester, l'avrebbe superato'. Dopo l'eliminazione dell'Inter dalla Champions League, il centrocampista rossonero stuzzica i rivali di sempre: 'Nella partita secca noi possiamo ottenere risultati imprevedibili. Per noi comunque adesso e' importantissimo tornare in Champions, un anno di Coppa Uefa e' stato pesante'.
Per tornare a sfidare il Manchester in Europa, bisogna pero' passare per la sfida di Napoli in programma domenica sera: 'Sara' molto difficile per noi. A complicare i nostri piani ci si e' messo anche l'arrivo di Donadoni, ma se vinciamo ipotechiamo il terzo posto'
Per l'anno prossimo si preannuncia un mercato molto esile, come ha dichiarato Adriano Galliani. Rino Gattuso in questo periodo di crisi economica è disposto anche a ridursi lo stipendio: 'In periodi cosi' io sono favorevole all'eventuale riduzione dell'ingaggio. Ne ho gia' parlato con Galliani. Se la societa' mi chiedera' una riduzione io sono pronto. Sulla campagna acquisti del Milan posso solo dire che se smette Maldini e se a Favalli non viene rinnovato il contratto, oltre a Thiago Silva serve un altro difensore'. In chiusura Gattuso fa il punto sul suo infortunio: 'Martens non mi autorizza a tornare in campo prima di cinque mesi dall'infortunio, quindi se ne parla a maggio'.

Ma certo. La squadra stellare che ha ammazzato il campionato e costretto i galacticos del Werder a due pareggi, avrebbe sicuramente asfaltato quei brocchi del Manchester.
Immagino duelli impietosi tra Senderos e Rooney, tra Favalli e Cristiano Ronaldo, tra Pirlo e Scholes: sarebbe sicuramente stata una mattanza, i Red Devils sarebbero usciti dal campo in lacrime.
E non mi venite a dire che due anni fa fu una mattanza per davvero: erano, appunto, due anni fa.

Come si può credere, se non si è riusciti a far fuori l'undicesima squadra della Bundesliga, di essere in grado di asfaltare i migliori al mondo? Ma cos'ha nella testa, questa gente? In che mondo vive? Nel mondo in cui Maldini ha ancora 21 anni, Rijkaard presidia il centrocampo e Shevchenko può fare a meno del catetere?

Probabilmente è questo, il paradiso fatato in cui vive Gattuso. Però oh, se smette Maldini e non rinnovano il contratto a Favalli, forse, e dico forse, un difensore ci vuole. Ma che sia uno solo, eh, che il reparto funziona già che è una meraviglia.
Nelle partite secche, sono ancora imprevedibili. Vero: sono in grado di far cagare contro chiunque, dal Werder alla Reggina.

Fuori dal campionato, fuori dalla Uefa, fuori dalla coppa Italia, ma con tanta voglia di sparare cazzate.



(nella foto: Maldini, l'imprevedibile, si fa sentire in marcatura)

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mercoledì 4 marzo 2009

IL MILAN NON SI FERMA PIU'

mercoledì 4 marzo 2009 2
Un'Inter senza idee ne prende dalla Samp. I nerazzurri pagano cara l'assenza di Quaresma, che stasera avrebbe certamente crocifisso la retroguardia doriana a suon di trivele, piroette e giravolte.

Ma la semifinale di Coppa Italia passa in secondo piano rispetto al grande appuntamento del giorno: l'amichevole, in terra qatariana, Al Sadd-Milan, conclusasi con l'inevitabile vittoria degli eroi rossoneri, decisi ormai a conquistare anche l'Asia.
Due a uno e lezione di calcio ai talentuosi qatariani, costretti ad arrendersi allo strapotere tecnico della banda di Ancelotti.
Vantaggio rossonero al 27esimo del primo tempo, con Pato che salta un cammello e deposita in rete. Dopo aver concesso il pareggio all'Al Sadd (firmato Golan Mohammed, sì, proprio lui), giusto per far provare loro il brivido di aver perforato la leggendaria retroguardia milanista, i ragazzi di Ancelotti chiudono la contesa con Antonini che, dopo essersi fatto largo fra le dune, segna il 2-1 e dà il via ai festeggiamenti.

Il Milan con questa vittoria diventa la squadra italiana che ha battuto più volte l'Al Saad e guadagna così un'altra patacca da appiccicare sulla maglia, in mezzo a "il club più titolato al mondo" e "l'unico club al mondo disposto a dare dei soldi ad Emerson".
Un'altra pagina di storia è scritta: un'impresa della quale si parlerà a lungo quella di questo Milan che, dopo aver sconfitto una corazzata guidata da assi come Al Haydous e Abdulrab (giusto per citarne due) sembra sempre più inarrestabile.
Segnali importanti da Favalli, che sembra ormai aver superato quella fastidiosa prostatite e non ha avuto bisogno del doppio cambio di pannolone, e da Shevchenko, lanciato più che mai nell'obbiettivo di mantenere la media di un gol ogni tre anni.


Tabellino:

AL SADD-MILAN 1-2

Al Sadd (4-4-2): Saqr (35' st Zaidan); Rashed (32' pt Mohamed), Rabia (1' st Nasser), Abdulmajed, Ayil; Feindouno, Abdulrab, Felipe (15' st Afif), Mesaad; Khalfan (15' st Al Haydous), Opoku (1' st Soria) (30' st Hamed). All.: Musovic

Milan (4-4-2): Abbiati (1' st Dida); Antonini (1' st Darmian), Thiago Silva, Maldini (16' pt Bonera) (1' st Senderos), Favalli; Beckham (1' st Pirlo), Emerson (15' st Viudez), Cardacio, Jankulovski (1' st Zambrotta); Pato (1' st Inzaghi), Shevchenko. All. Ancelotti

Marcatori: 27' pt Pato (M), 37' pt Mohamed (A), 38' pt Antonini (M)

Ammonito: Jankulovski (M)
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lunedì 2 marzo 2009

Vergogna, Inter. Non sei la squadra più titolata al mondo

lunedì 2 marzo 2009 0
Ho creato questo blog perchè non ne posso più.
Non ne posso più di questo assurdo mondo dell'informazione, corrotto fino al midollo e in preda al panico come non mai.
In questi giorni, come del resto da un paio d'anni a questa parte, o forse anche di più, i "giornalisti" stanno praticando il loro sport preferito: l'attacco all'Inter.
A questi figuri, schiavi devoti dell'Onnipotente Nano, che l'Inter sia in testa non va proprio giù. Ogni settimana c'è un nuovo caso, un nuovo scandalo arbitrale che riguarda l'Inter e nessun altro.

Balotelli è oltraggiato per 90 minuti dalla curva romanista?
Bene, parliamo di quanto sia stato maleducato a zittirla dopo il suo secondo gol.

La Roma non è in grado di gestire per due(!) volte un doppio (!) vantaggio a San Siro?
Bene, parliamo del rigore assegnato all'Inter.

Del Milan, che per il secondo anno consecutivo rischia di non qualificarsi nemmeno per i preliminari di Champions League, che a febbraio è fuori da ogni competizione, non parliamo. Non parliamo di come siano, finalmente, venuti a galla i limiti di una dirigenza presuntuosa e poco competente.
Non parliamo di una squadra alla frutta, completamente da rifondare, costruita coi piedi.
Non parliamo di una società che pensava che per colmare il clamoroso gap con l'Inter bastassero Flamini, Senderos e Ronaldinho, più lo zio di Zambrotta e Shevchenko in crisi d'identità.
Non parliamo di una società che ha occupato i due posti per gli extracomunitari con Viudez e il già citato Sheva, precludendosi di fatto importanti e necessari interventi di mercato, o rimandandoli all'anno prossimo ( vedi Thiago Silva).
Non parliamo di Galliani che ad agosto dichiarava "Con questa rosa Ancelotti deve vincere lo scudetto".
Parliamo invece dell'Inter, di quanto sia incredibilmente aiutata dagli arbitri (ben DUE rigori a favore nell'ultimo anno! non 8, come qualcun altro) e di quanto i suoi calciatori siano arroganti e maleducati.

Io di tutto questo ne ho piene le palle: perciò, ho deciso che, da ora in avanti, spalerò sterco sul milan, su tutti i rosiconi che popolano il nostro paese e su tutto il mondo del giornalismo italiano.
Forza Inter, gli altri stanno a guardare.
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