Prosegue senza sosta l’inchiesta di Mattino 5, la trasmissione più scomoda della tv. Un manipolo di infaticabili detective, di specialisti dell’appostamento, continua a sgobbare duramente ed a lavorare per il bene del paese. Sono silenziosi, precisi, letali: con loro sulle tue tracce, al primo sgarro sono dolori.
L’intelligence guidata dal generale Mauro “Il cobra” Brachino non esita certo a mettersi contro i potenti: per loro, il bene del nostro popolo viene prima di tutto, e, se qualche oppressore o qualche golpista tenta di scardinare il sublime equilibrio che regna in questa splendida nazione, non gliela faranno certo passare liscia. Sono loro, sono i Bastardi Senza Gloria del giornalismo italiano, sono il movimento underground che genererà dissapori nel palazzo, che andrà a dar noia a coloro che credono di poter utilizzare le istituzioni come meglio gli si confà. Sono indie, sono trendy, sono ciò di cui avevamo bisogno: i paladini dell’informazione, eroi che ti spiattellano in faccia i fatti nudi e crudi, che dicono alla gente quello che vuole sapere.
Gli ultimi aggiornamenti relativi al pedinamento dell’anarchico-insurrezionalista-terrorista-golpista Mesiano, il folle che ha oltraggiato il nostro Comandante condannando la Fininvest a pagare 750 milioni alla Cir, recitano così:
- Alle 21 di ieri sera Masiano esce di casa, inciampa in uno scalino e a momenti cade in terra. Affidereste le sorti di una vostra causa ad un individuo che fatica a reggersi in piedi, palesando evidenti segnali di debolezza psicomotoria?
- Il giudice, per la serata che di lì a poco avrebbe trascorso in compagnia, presumibilmente, di trans, brigatisti, spacciatori e scavezzacolli, sfoggia un look quantomeno discutibile: giubbotto di camoscio, pantaloni nero pece, scarpe marrone diarrea e, udite udite, niente calzino. E’ sicuramente pazzo, uno così dovrebbe girare col guinzaglio.
- Prima di attraversare la strada, volge attentamente lo sguardo prima a destra, e poi a sinistra: chiaro segnale di diffidenza verso il prossimo. Si capisce che nasconde qualcosa. Qualcosa di grosso.
- Entrato in macchina, una macchina di merda tra l’altro, si accende la seconda sigaretta e la fuma!!!LA FUMA! Sappiamo che credere ad un’assurdità simile è davvero arduo; noi stessi, che abbiamo assistito dal vivo ai fatti, non credevamo ai nostri occhi. Il giudice si è infilato in macchina e, invece di metterla in moto e di partire come tutti gli onesti cittadini, ha tirato giù il finestrino e si è messo a fumare. Pazzesco, pazzesco: solo più tardi abbiamo capito che stava aspettando un’altra persona, sicuramente un bolscevico che sta tramando qualcosa alle spalle dello stato.
- Dopo l’arrivo del bolscevico, il fatto che ci ha indotto a terminare l’appostamento e correre dalle autorità competenti a denunciare la pericolosità di quest’uomo. Dopo che il compagno sale in macchina, Mesiano, ormai completamente fuori di sè, prende un’ultima boccata e poi lancia la sigaretta sull’asfalto, ANCORA ACCESA! Eppure dovrebbe sapere che il catrame è un materiale facilmente infiammabile! Pazzo! Con questo gesto sconsiderato ha messo a repentaglio l’incolumità di una città intera, e questo noi non lo accettiamo.
Quest’uomo dev’essere fermato, in un modo o nell’altro. E se nessuno muoverà un dito, lo faremo noi.
Firmato
Annalisa Spinoso e il suo team
A seguire, le vignette di µ, anche se non c’entrano un cazzo. Ma tanto, chi se ne frega.
Leggi tutto...



