Visualizzazione post con etichetta spalletti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spalletti. Mostra tutti i post

martedì 1 settembre 2009

ELIMINATI

martedì 1 settembre 2009 4









In un solo anno. Una strage. Leggi tutto...

sabato 25 aprile 2009

PECCATO

sabato 25 aprile 2009 8
Solo una cosa: peccato.

Peccato per quel rigore ingiusto dato a Balotelli, per questo campionato orrendamente falsato da Moratti e dai suoi scagnozzi. Peccato.
Questa Roma, questa magnifica e spettacolare Roma, non ha potuto spiccare il volo neanche quest'anno. Non gliel'hanno fatto fare.
Pensate. Ogni domenica a lottare contro il sistema, contro arbitri compiacenti verso il Grande Signore che tutto controlla. Episodi su episodi, da riempirci una decina di dossier.Una vergogna.



E poi, come se non bastasse, la paradossale situazione di vedersi accusati per un fantomatico tocco di mano in area di Mexes, per un improvviso malore occorso a Baptista pochi metri dentro l'area di rigore, per una carineria detta dal proprio allenatore a quell'albanese rubamacchine di Tare.
Paradossale, ho detto bene.


Poveri tifosi, sempre così civili e pacati, pronti a porgere l'altra guancia in ogni occasione. Poveri giocatori, costretti a dover assistere a questo gramo spettacolo.Povero Spalletti, allenatore plurititolato, uno dai cui tutti (soprattutto certi portoghesi) dovrebbero imparare qualcosa, soprattutto in fatto di stile ed eleganza

Povero De Rossi, grande calciatore ma soprattutto grande uomo. Uno come lui, uno col suo senso etico, non riuscirà a prender sonno perlomeno da un paio di mesi, dopo tutte le schifezze che ha visto.
Dopo Inter-Roma, quando Totti, dall'alto della sua lungimiranza, lo invitò a far sentire la propria voce, Capitan Futuro provò a fare casino, a cercare di smuovere qualcosa lì, nel Palazzo dei Padroni: niente da fare, il calcio italiano non vuole saperne di guarire.

Vedendo stasera la Roma prendere quattro pere a Firenze, vedendo questa grande dimostrazione di calcio dei giallorossi, capaci di fare quadrato nel momento decisivo della stagione, l'unica cosa che mi viene in mente è peccato.
Peccato.
Senza quel rigore avremmo assistito ad un altro campionato, mica a questa robaccia che tocca sorbirsi adesso.

Peccato.
(nella foto: il pallone accentua chiaramente la caduta sulla mano di Philippe)

Leggi tutto...

sabato 11 aprile 2009

APLOMB

sabato 11 aprile 2009 12
Campionato riaperto.

Vieira e Figo: attenti a quei due.

Da Roma arrivano lezioni di stile: nel derby dell'amicizia, cinque espulsi in totale, scene di isteria varie e qualche accoltellamento lieve. Fortuna che Spalletti abbia stemperato i toni con tutto il suo aplomb.

Spalletti: "Decisivo il rigore non dato a Baptista. E' colpa dell'arbitro". Prima fa le prediche in conferenza stampa, poi si azzuffa con Tare nel sottopassaggio, e nel gran finale piange davanti alle telecamere. Un signore.

Necessario ricordare le parole di Bruno Conti: "Mourinho dovrebbe imparare da Spalletti". Un po' come dire che uno che vuole dimagrire dovrebbe imparare da Ancelotti.

Rosella Sensi: "Mourinho istiga alla violenza". Spalletti invece istiga alla raccolta delle margheritine.

Mexes, Panucci, De Rossi: 7 cartellini in 3. Ma il maleducato è Balotelli, figlio di quest'epoca senza ideali.

Nedved apre in due la testa di Mesto, Camoranesi sfodera il piede a martello. Balotelli, vergogna.

Juve battuta da un gol di Palladino: ecco cosa succede a dar via i campioni.

Intanto, mentre gli altri traccheggiano, un Milan scatenato espugna Wembley.

Leggi tutto...

mercoledì 4 marzo 2009

PROSTITUZIONE INTELLETTUALE

mercoledì 4 marzo 2009 0
RANIERI: "Josè non risponde ai messaggi, non mi fa più gli squilli, se lo chiamo non mi risponde. Perchè Josè? Perchè mi pianti così? Dai, ti preparo una bella cenetta, ti stiro le camicie e dopo mi metto il costume da infermiera solo per te. Però rispondimi Josè, tv1kdbxs4ever&ever"

COBOLLI GIGLI: "Penso che ci sia bisogno di un comunicato ufficiale da parte della società Internazionale, nel quale questa si dissoci dal suo allenatore. Le prostitute di cui parla Mourinho saranno pure intellettuali, ma andare a baldracche resta una cosa da depravati. Ehi, Fester, vieni un po' più in qua con questo sedere, che con la lingua non ci arrivo"

BRUNO CONTI: "Quel Murigno è un pogo debbono, lassatelo stà. Dovrebbe 'mparà da Spalletti, soprattutto sotto il punto di vista del comportamento e del rispetto che bisogna avè paaggente. E pure da De Rossi c'avrebbe d'amparasse qualcosa, st'infame"

SPALLETTI: " ma porca puxxxna txxia di quella mxxxla impestata ladra, Rizzoli sei una mxxxa, non capisci un caxxo, stxxxzo schiavo di Moratti. E' per colpa tua che non abbiamo vinto con l'Inter, che siamo sesti in classifica, che all'andata con l'Inter è finita 4-0 per loro, che Ancelotti è grasso, che c'è il buco nell'ozono e che l'economia è in crisi. Se non fosse stato per te, a quest'ora sarei pieno di capelli, avvenente e superdotato"

DE ROSSI: "muuuuuuuuuuuuuuuuuuuu, cazzominchia-aò, muuuuuuuuuuuuuuuuuuu"

GIORNALISTI IN CORO: "Non sono i tifosi della Roma che sono razzisti, è Balotelli che è un negro dimmerda che fa i gestacci"

BRUNO CONTI: "Balotelli dovrebbè 'mparà qualcosa da Totti"

TOTTI: "La penso come De Rossi"

IL MESSAGGERO: "Balotelli figlio di una società senza ideali, ci vorrebbe il Daspo. Ed è pure negro! Che schifo"

COBOLLI GIGLI: L'Inter dovrebbe emettere un cominicato ufficiale con cui dissociarsi da Balotelli, dalla sua pelle nera e da questa società senza ideali

RANIERI: "Josè xkè non mi risp? c'è qklcs ke nn va? ti prg kiamami xkè io tat dvvr. X te mi
prostituirei intellettualmente"

FIGC: "le esternazioni di Mourinho non fanno altro che alimentare tensioni"

ANCELOTTI: "Qualcuno ha parlato di alimenti?"
Leggi tutto...

martedì 3 marzo 2009

NIENTE DI POLITICAMENTE CORRETTO

martedì 3 marzo 2009 3
Oggi Mourinho ha sbottato, definitivamente.

Sognavo un attacco così a quei cani ignoranti che popolano il mondo del calcio italiano da anni.
Mancini, negli anni scorsi, ha cercato di percorrere questa strada, ma mai si è esposto nel modo in cui lo ha fatto Josè oggi, e cioè trattando a pesci in faccia quei poveri bifolchi che cercano in ogni modo di riempire di parole un giornale, o una qualsiasi trasmissione, e gli altri allenatori, quelli sempre politicamente corretti e che passano il loro tempo a piangere e rosicare.

Li ha zittiti, uno per uno. Ha preso la parola, li ha stesi e poi se n'è andato, sbattendo la porta.
Si è scagliato contro gli allenatori avversari, contro Ancelotti, Ranieri e Spalletti, gli "Intoccabili", quelli che "sono amici di tutti".
Ha evidenziato la vomitevole manipolazione dell'opinione pubblica messa in atto negli ultimi giorni, o meglio, negli ultimi mesi, per far credere al popolo che l'Inter sia un'accozzaglia di ladroni e che non abbia alcun merito nelle sue vittorie.
Si è chiesto perchè non si parli mai dei continui e clamorosi insuccessi altrui, e si parli invece di Balotelli che fa le linguacce. Ha parlato di "prostituzione intellettuale", dei favori alla Juve di cui nessuno si è azzardato di parlare.

Mourinho non ne può più, esattamente come ognuno di noi, e gliel'ha detto in faccia, con le parole giuste, quelle che sognavamo di sentire da tempo.
Mai in Italia si era visto un personaggio di questo tipo, che non ha paura di niente e di nessuno, che difende la propria squadra contro tutto e tutti.
Un giorno se ne andrà, per il sollievo di tutto il resto del mondo calcistico italiano. Senza di lui, gli avversari non si dovranno confrontare ogni settimana con uno che è in grado di smerdarli su ogni tipo di questione, e potranno riprendere ad attaccare l'Inter impunemente, come hanno sempre fatto. Non vedono l'ora che se ne vada, ne sono convinto.

Resta per sempre, Josè. C'è bisogno di gente come te, non di altri Spalletti, Ranieri ed Ancelotti. Di questi ce ne sono in abbondanza, e ne abbiamo le palle piene.

Link al Mourinho Show:

http://www.youtube.com/watch?v=12ixv4HPqDA

Leggi tutto...
 
◄Design by Pocket