Vignette del giovedì: Galliani pin-up e Moratti che spara a vista.
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Signori, è tempo di vignette.
Dite la verità, non vedevate l’ora.
Questa settimana, puntuale come le cazzate di Maurizio Mosca la domenica mattina (e altrettanto simpatica), c’è la pausa per le nazionali.
Auguriamo quindi buona fortuna ai nostri amati beniamini biancone..ehm, coff coff, azzurri.
Come di consueto, MarcellOne ha deciso di puntare forte su uno degli elementi chiave di questo gruppo: l’assenza di Cassano.
Ma forse il buon Antonio ha ideato il giusto stratagemma.
Con affetto, µ
Leggi tutto...Nonostante i postumi della scarlattina, tra una chiamata a Ballarò e una al Processo del Lunedì, ho trovato le forze per produrre.
Gustatevi Marcellone strabiliato dalla prestazione di Balotelli con il Palermo e l’infanzia del neo presidente Blanc, che ha subito messo in chiaro quale sia lo stile Juve.
µ.
Leggi tutto...E’ vero che l’articolo qua sotto è di importanza cruciale, ma un po’ di spazio alla vignetta diamolo, suvvia. Specie se riguarda la nazionale di cui siamo tutti orgogliosi.
Leggi tutto...Marcello si è offeso. Si è offeso ed ha travolto Carlo Paris Hilton con una travolgente ondata di risentimento verso le bestie che si sono azzardate ad invocare altri giocatori (o meglio, un altro giocatore), mentre in campo sgambettavano leste primizie come Pepe e Gattuso, splendidi interni di un rombo che è piaciuto.
Quello che Marcello non ha capito, mentre agitava il ditino e si lamentava, non capacitandosi di come si possa contestare un gruppo così..uhm, così..così, è che le proteste del pubblico non erano per la partita, o per l’atteggiamento della squadra in campo. Quelle proteste erano per lui, per il genio che è riuscito nell’impresa di far stare sulle palle la nazionale a gran parte degli italiani.
L’hippie, che si bulla di aver vinto un girone tra i più vergognosi della storia – se la gioca spalla a spalla con quello con Anorhosis, Pana e Werder- non capisce che il risentimento della gente è tutto per la sua figura, per il suo operato. Conquistata la beatitudine tre anni fa (senza sapere nemmeno tanto bene come), il suo ego ha assunto proporzioni ciclopiche, tanto grosse da fargli credere che anche il ritorno dopo i due anni di Donadoni sarebbe stato un successo.
Probabilmente, è ancora convinto di questo. Spero che sia certo di vincere il mondiale, così, al prossimo passo falso col primo Bangladesh che capita, potrò gustarmi un’altra bella sclerata come quella di stasera, o magari anche qualcosa di meglio.
In tutte le sue sfuriate, poi, ci tiene a ricordare che il gruppo che viene tanto vituperato è composto perlopiù da campioni del mondo, che questi ragazzi hanno dato tanto, che sono capaci di grandi imprese e cose così. Vi ricorda qualcuno, per caso?
D’altra parte, i nodi stanno venendo al pettine. La Juve è stata in B, il Milan è crollato, Berlusconi ha perso il processo dell’anno e persino le api hanno capito che Cannavaro è un pessimo esemplare di essere umano. E’ giunto il momento che anche L’Hippie, del quale non elenco le negligenze per non sfociare nella retorica ed annoiarvi con l’ovvio, faccia le sue belle figure di merda in mondovisione, sparisca dalla nazionale e vada a rincorrere secondi posti alla Juventus. Ormai è solo questione di tempo, ed anche questo lieto avvenimento si aggiungerà all’elenco delle soddisfazioni che, dopo anni di oblio, ci stiamo togliendo sempre più frequentemente.
Solo qualche mese, ed avrà quel che si merita. L’antipasto l’ha già potuto gustare questa estate, prendendo sberle persino da Abu Trekka e compagni.
E se quello era l’antipasto, figuriamoci come saranno le altre portate.
P.S.: ma adesso i giornali scriveranno che Lippi è nervoso, che Lippi non rispetta i giornalisti o una delle altre amenità che si tirano fuori quando di mezzo c’è l’allenatore dell’Inter, o si uniranno compatti all’accusa del ct?
P.S.2: Ancelotti, da Chiambretti, ha dichiarato "Se Mourinho è Gesù, io non sono suo apostolo”. La cosa che più mi spiazza è che, dopo un anno, continuino tutti a non capire un cazzo di quel che dice Mou. Se domani il nostro si presentasse in conferenza stampa dicendo “fa un freddo cane”, sarebbero capaci di dire che Mourinho si è paragonato ad un cocker, o che si è pesantemente lamentato del clima italiano e che non vede l’ora di scappare alle Baleari.
Leggi tutto...Tiene ancora banco il giallo che sta appassionando milioni di sportivi.
L’APE.
Negli ultimi sviluppi si è inserito un testimone a sorpresa: Chiellini.
Leggi tutto...Da attento osservatore della realtà calcistica italiana (è risaputo che non ci siano gay nel calcio, nemmeno gli amici di questo lo sono), oggi il nostro L’Hippie ha lanciato l’allarme: “Vacciniamo tutti i calciatori!”.
Marcello ha spiegato come bastino “un paio di minuti perché l’influenza si trasmetta in uno spogliatoio”. Notoriamente, invece, in una scuola, in una fabbrica o in un ufficio, il virus va in giro ubriaco e ci mette tre, quattro mesi a diffondersi. No?
Per non parlare di quello che accade in uno spogliatoio di basket, o di rugby: lì dentro, sono tutti immuni.
Fortuna che c’è L’Hippie, a dare a tutti una bella svegliata focalizzandoci sulle questioni davvero importanti. E’ ora di scendere in campo per proteggere gli interessi dei più deboli: questi ragazzi rischiano di prendere l’influenza, e solo Marcello può salvarli.
E se non ci riesce lui, magari ci può provare Riccardo. Sì, quello della farmacia. Lui, però, non è per tutti, ma solo per alcuni. Come la nazionale.
P.s.: ma i calciatori li vuoi vaccinare proprio tutti tutti?
Leggi tutto...(ANSA) - PRETORIA, 14 GIU - 'I miei vecchietti me li tengo stretti. E poi, non e' che Brasile e Spagna abbiano una media anni molto sotto la nostra', ha detto Lippi. L'elogio della terza eta' calcistica arriva dal ct azzurro alla vigilia dell'esordio nella Confederations cup. Domani contro gli Usa saranno molti i reduci di Germania 2006 in campo, e Lippi rafforza il concetto: 'Magari non li tengo fino a quando sono in eta' da Villa Argento, ma al prossimo Mondiale con loro faremo meglio di molte altre squadre'.









NAPOLI, 14 maggio 2009 - La villa di Fabio Cannavaro, il difensore azzurro e del Real Madrid, è stata sequestrata per abusi edilizi. Cinque persone, tra cui lo stesso Cannavaro, risultano indagate dalla Procura della Repubblica di Napoli. Il pm Giuseppe Noviello - secondo quanto riferisce la Repubblica - ha disposto il sequestro del cantiere in seguito a una serie di difformità riscontrate nei lavori per l'abbellimento della villa di Posillipo, in particolare per quanto riguarda la piscina, la realizzazione di un muro e alcune recinzioni.
gazzetta.it
Inutile dire che Lippi aspetta tutti a braccia aperte, specialmente l'ultimo di questa lista.
Intanto, in Brasile, un grande trionfo per la scienza: per la prima volta, un elefante è riuscito a segnare una doppietta nel campionato paulista di calcio. Maglia bianca, numero 9 sulle spalle, il proboscidato si è mostrato a suo agio sul campo da gioco, e visti i risultati l'esperimento dovrebbe ripetersi.
(nella foto: ciao, mi manda Elkann, gioco mezz'ala destra)
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